Lo sapevi





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Il passaporto europeo per i cani
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Per potersi spostare all’interno dell’Unione Europea in compagnai dei propri amici a quattro zampe è necessario dotarsi di un apposito passaporto. Sul documento, tra gli altri dati, saranno riportati anche il numero del microchip o del tatuaggio dell’animale.

COSA CONTIENE?

I principali dati contenuti all’interno del passaporto europeo degli animali sono:
  • Dati anagrafici;
  • Elenco aggiornato delle vaccinazioni;
  • Elenco delle eventuali visite mediche;
  • Elenco dei trattamenti contro zecche ed echinococco.


COME RICHIEDERLO?

Richiedere il passaporto europeo per il proprio cane è piuttosto semplice. Infatti sarà sufficiente recarsi presso i servizi veterinari dell’Azienda Sanitaria Locale di riferimento. Prima di procedere, però, è bene ricordare che per poter ottenere tale documento è necessario che l’animale sia iscritto all’anagrafe canina del proprio comune di residenza.

Fonte:
http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=214&area=cani&menu=viaggiare
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Il cane in viaggio, quali sono le vaccinazioni necessarie?
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Ogni stato segue regole precise in fatto di vaccinazioni obbligatorie. Per questo, prima di partire insieme al proprio cane, è bene informarsi per conoscere le specifiche. Inoltre sarà buona norma ricordare di portare sempre con sé il libretto sanitario del quadrupede e proteggerlo da eventuali batteri o patologie tipiche della zona di villeggiatura prescelta.

In alcuni casi, infatti, la migliore soluzione è quella di procedere con una profilassi preventiva. Prima però sarà necessario chiedere il parere del proprio veterinario.

LE VACCINAZIONI, COSA FARE PRIMA DI PARTIRE?

Ecco tre consigli che si riveleranno piuttosto utili per cercare di tutelare il nostro cane prima della partenza.
  1. Consultare il proprio veterinario di fiducia per avere un consulto preventivo;
  2. Recarsi presso il consolato del paese di destinazione oppure presso i servizi ASL competenti per ottenere informazioni specifiche sulla nostra destinazione;
  3. Se pensate di spostarvi in aereo o in treno, sarà bene informarsi circa le diposizioni stabilite dalle singole compagnie.

Fonte:
http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=217&area=cani&menu=viaggiare
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Viaggiare nell’Unione Europea col proprio cane
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Dal 2004 è in vigore una precisa normativa che dispone circa il trasporto di animali (cani, gatti e furetti) all’interno dei paesi membri. Le regole imposte sono diverse e mirano non solo a tutelare il padrone, ma anche l’animale.

Gli obiettivi principali riguardano la prevenzione del contrabbando di animali e la tutela degli stessi, nonché il rispetto di condizioni sanitarie di base.

Le regole principali in materia sono:
  • Viaggiare sempre muniti di passaporto dell’animale in corso di validità;
  • Verificare che l’animale sia stato identificato con microchip o tatuaggio;
  • Sincerarsi che sul passaporto siano state inserite le indicazioni relative alla vaccinazione antirabbica (e agli eventuali richiami);
  • Fare attenzione nel caso in cui si viaggi con cuccioli che hanno appena effettuato la prima antirabbica. In questo caso si dovranno aspettare 21 giorni dalla data della somministrazione prima di partire.

Fonte:
http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=218&area=cani&menu=viaggiare
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Viaggiare fuori dall’Europa col proprio cane
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Se si intende portare con sé il proprio amico a quattro zampe per un viaggio fuori dall’Unione Europea bisogna prestare molta attenzione alle normative in materia. Ogni singolo paese, infatti, dispone regole precise (a volte molto rigide) che vincolano il proprietario a determinati comportamenti.

Oltre alle norme civili del comune buon senso, infatti, gli Stati regolamentano l’ingresso e la permanenza di animali sul proprio territorio in maniera dettagliata. L’unica cosa da farsi, quindi, è informarsi preventivamente e arrivare preparati alla partenza.

Per facilitarvi in questo compito vi segnaliamo il link al sito del Ministero della Salute dove trovate un elenco dei principali paesi e delle relative norme.

Fonte: http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=1074&area=cani&menu=viaggiare
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Viaggiare in treno col cane
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Dal 2008 è possibile viaggiare in treno in compagnia del proprio animale. Questo, però, solo se il posto è stato prenotato al momento dell’acquisto del biglietto. Solitamente il costo per il trasporto in treno del cane è pari al 50% del biglietto.

Trenitalia, così come le altre compagnie ferroviarie, ha disposto regole specifiche per l’accesso ai vagoni di animali da compagnia. Sono due le condizioni principali:
  1. I cani di piccola taglia possono accedere ai vagoni solo all’interno di un apposito trasportino;
  2. Per ogni cane accettato sul treno il proprietario è tenuto a portare con sé una copia del certificato d’iscrizione all’anagrafe canina, da presentare su richiesta del controllore.

È bene fare presente, inoltre, che ai cani guida per non vedenti è garantito l’accesso gratuito sui treni. Senza alcuna limitazione di sorta. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alle singole compagnie di trasporto.

Fonte: http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=1253&area=cani&menu=viaggiare
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Viaggiare in auto col cane
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Trasportare i cani in auto è possibile, ma si devono comunque tenere in considerazione alcuni aspetti per rendere quest’esperienza piacevole per il nostro amico a quattro zampe. Una delle problematiche più comuni è il cosiddetto mal d’auto, una sindrome che colpisce l’animale durante lo spostamento.

Riconoscerne i sintomi è piuttosto semplice. Il mal d’auto nei cani si presenta con uno stato d’agitazione incontrollata (che può perfino precedere l’accesso alla vettura), salivazione e vomito. Una situazione spiacevole sia per l’animale che soffrirà del fastidio avvertito, ma anche per il padrone che si troverà a gestire la situazione.

In commercio esistono numerosi farmaci per aiutare i nostri cani a superare il disturbo. Prima di somministrarli, però, è bene sentire il parere del veterinario.

Per cercare di ovviare a questo problema, tuttavia, è possibile seguire alcuni accorgimenti:
  • Abbassare leggermente i finestrini per favorire il ricambio dell’aria all’interno dell’abitacolo;
  • Adottare uno stile di guida dolce e lineare;
  • Prestare attenzione alla temperatura interna;
  • Effettuare delle soste per consentire al cane di muoversi;
  • Tenere compagnia all’animale durante il viaggio, magari parlandogli.

Fonte: http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=1030&area=cani&menu=viaggiare
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Viaggiare in aereo col cane
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È bene sapere che quasi tutte le compagnie aeree consentono il trasporto di cani. Se intendete affrontare un viaggio, però, sarà opportuno rivolgersi ad esse per ottenere il regolamento interno e conoscere così le condizioni specifiche.

Il trasporto del cane in aereo, infatti, può essere subordinato a una serie di vincoli precisi. La cosa più importante è essere certi di offrire al nostro animale condizioni di viaggio confortevoli che non gli creino stress o fastidio.

Prima di acquistare il biglietto, quindi, sarà opportuno richiedere alcune informazioni precise:
  • Le regole interne alla compagnia aerea rispetto al trasporto di animali;
  • La normativa del paese che ci ospiterà durante il soggiorno (così sapremo come comportarci una volta atterrati);
  • La normativa dei paesi in cui eventualmente effettueremo degli scali.

Fonte: http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=220&area=cani&menu=viaggiare
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In spiaggia con il cane: come organizzarsi e quali regole seguire
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Quando decidiamo di andare in spiaggia con il nostro cane è bene seguire alcuni accorgimenti per evitare di arrecare fastidio ai bagnanti e rendere la giornata piacevole anche per lui. Oltre alle norme del comune buon senso è bene ricordare di portare con sé una riserva d’acqua aggiuntiva e una buona scorta di cibo.

Il consiglio è quello di dotarsi di un ombrellone, magari da mettere completamente a disposizione dell’animale, così che possa riposarsi all’ombra senza rischiare un colpo di calore.

Oltre a questo accorgimento è importante avere sempre con sé i sacchettini per raccogliere gli escrementi. Una buona idea potrebbe essere quella di mettere in borsa una ciotola, così che il cane possa bere con maggiore facilità.

Avere a disposizione qualche asciugamano (almeno uno per la spiaggia e uno pulito da tenere in auto) ci permette di asciugare l’animale più facilmente, consentendogli di stare comodamente disteso sotto all’ombrellone.
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Viaggiare con i cani: cosa mettere in valigia
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Quando si viaggia in compagnia del proprio amico a quattro zampe è opportuno predisporre una valigia apposita anche per lui. Questo ci aiuterà a individuare con maggiore facilità tutto il necessario e ad avere sempre a portata di mano l’occorrente.

La valigia del nostro cane dovrebbe contenere tutti gli accessori di base. Di seguito trovate qualche proposta, senza dimenticare che è buona norma procurarsi un piccolo kit del pronto soccorso da tenere sempre con sé.

Nella valigia del cane potete inserire:
  1. Prodotti e medicinali vari;
  2. Accessori per la toelettatura;
  3. Tutto l’occorrente per i pasti;
  4. Sacchettini per la raccolta degli escrementi;
  5. Una scorta di cibo;
  6. Museruola e guinzagli;
  7. I giocattoli e gli accessori preferiti dal cane.
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Cosa fare prima di partire in viaggio col cane
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Prima di partire e stabilire una vacanza in compagnia del proprio cane è importante osservare alcuni accorgimenti per rendere quest’esperienza piacevole per entrambi. Abbiamo individuato una lista di 5 consigli da seguire prima di stabilire i dettagli della partenza.
  1. Scegliere la meta tenendo in considerazione il proprio animale, la sua razza e il carattere sono buoni indicatori che possono esserci d’aiuto per scegliere la destinazione più appropriata;
  2. Fissare un incontro con il veterinario prima della partenza per verificare lo stato di salute dell’animale e ottenere consigli sull’eventuale profilassi e sui medicinali da portare con sé;
  3. Verificare di essere in regola con la documentazione (passaporto, libretto sanitario, ecc.) e le vaccinazioni;
  4. Ricordare di portare con sé un collare con i dati utili per contattarvi in caso di smarrimento del cane (se vi recate all’estero, meglio redigere il tutto in lingua inglese);
  5. Verificate la presenza sul luogo di destinazione di spazi appositi per gli animali (come ad esempio spiagge o aree verdi dedicate).